Piadina keto extra sottile senza latticini e uova
Una piadina 100% chetogenica, extra sottile, morbida e molto flessibile, preparata in pochi minuti direttamente in padella. L’impasto è senza uova e senza latticini, si mescola semplicemente con un cucchiaio e non richiede una lunga lavorazione.
Questa è la nostra base neutra, perfetta da utilizzare così com’è oppure da trasformare in tante preparazioni diverse, sia salate sia dolci.
🌿 Prima di iniziare…
Preparate 2 fogli di carta forno tagliati della stessa dimensione della padella.
Per ottenere una piadina davvero extra sottile utilizziamo una padella antiaderente da 32 cm e stendiamo tutta la dose dell’impasto.
La carta forno ci servirà anche come guida durante la stesura: sapremo esattamente fino a dove allargare l’impasto.
Con questa dose possiamo preparare:
1 piadina grande da 32 cm, extra sottile
oppure
2 piadine più piccole, dividendo l’impasto in due parti uguali.
🧾 Ingredienti
- 25 g farina di mandorle finissima
- 5 g amido resistente di tapioca
- 4 g fibra d’avena
- 2,5 g psillio finissimo
- 5 g olio extravergine di oliva
- 1 pizzico di sale
- circa 55–60 g acqua calda
ℹ️ Info rapide
Preparazione: circa 10 minuti
Riposo: 3–5 minuti
Cottura: circa 3–4 minuti
Porzioni: 1
Resa: 1 piadina grande extra sottile oppure 2 piadine più piccole
Padella: 32 cm
Categoria: piadina senza latticini e uova
👩🍳 Procedimento
1. Mescoliamo gli ingredienti secchi
In una ciotola uniamo la farina di mandorle, l’amido resistente di tapioca, la fibra d’avena, lo psillio e il sale.
Mescoliamo bene con un cucchiaio.
2. Prepariamo l’impasto
Aggiungiamo l’olio extravergine di oliva.
Versiamo inizialmente circa 55 g di acqua calda e mescoliamo con il cucchiaio.
Se necessario aggiungiamo ancora pochissima acqua, fino a ottenere un impasto morbido e compatto.
Quando l’impasto prende consistenza, raccogliamolo con le mani formando una pallina.
Non serve impastarlo a lungo.
Lasciamo riposare per 3–5 minuti.
3. Stendiamo la piadina
Mettiamo l’impasto tra i due fogli di carta forno.
Con il matterello stendiamo dal centro verso l’esterno fino quasi a raggiungere il bordo della carta.
Dobbiamo ottenere una piadina sottile, sottile, sottile, mantenendo però uno spessore il più possibile uniforme.
Se vogliamo ottenere 2 piadine più piccole, dividiamo l’impasto prima della stesura e procediamo allo stesso modo.
4. Cuociamo
Scaldiamo la padella antiaderente a fuoco medio-basso.
Trasferiamo la piadina nella padella mantenendola inizialmente tra i due fogli di carta forno.
La cottura è molto veloce proprio perché lo spessore è minimo.
Osserviamo la carta forno superiore: quando comincia a sollevarsi e formare una piccola cupola, significa che la parte inferiore della piadina si è già rassodata.
A questo punto giriamo delicatamente la piadina aiutandoci con la carta e completiamo la cottura dall’altro lato.
Non prolunghiamo la cottura: la piadina deve rimanere morbida e flessibile.
5. Serviamo o utilizziamo come base
Una volta cotta, la piadina è pronta.
Possiamo usarla subito come base neutra per ricette salate o dolci, oppure lasciarla intiepidire prima di farcirla.
✨ Consistenza dell’impasto
Dopo il riposo l’impasto deve risultare:
- morbido
- compatto
- facilmente stendibile
- non friabile
- abbastanza elastico da poter essere steso molto sottile
Se appare troppo asciutto, aggiungiamo pochissima acqua alla volta.
Una volta cotta, la piadina deve essere sottile, morbida e molto flessibile.
🔬 Metodo tecnico
La struttura della piadina nasce dall’equilibrio tra farina di mandorle, fibra d’avena, psillio e una piccola quantità di amido resistente di tapioca.
Durante il breve riposo, lo psillio e la fibra assorbono l’acqua e aiutano l’impasto a diventare più coeso e facilmente stendibile.
La cottura breve è fondamentale: essendo molto sottile, la piadina può asciugarsi velocemente. Per mantenerla morbida e flessibile dobbiamo quindi cuocerla soltanto quanto basta.
Questa versione neutra è particolarmente utile come base perché non contiene né latticini né uova e può quindi essere adattata facilmente a preparazioni diverse.
❄️ Conservazione
La piadina dà il meglio appena preparata.
Possiamo lasciarla raffreddare completamente e conservarla ben chiusa in frigorifero fino al giorno successivo.
Prima di utilizzarla, scaldiamola per pochi secondi in padella a fuoco basso, quanto basta per farle recuperare morbidezza e flessibilità.
💡 Segreti e trucchi
Tagliamo i due fogli di carta forno della stessa dimensione della padella: saranno la nostra guida durante la stesura.
Per una padella da 32 cm utilizziamo tutta la dose.
Stendiamo la piadina il più sottile possibile, cercando però di mantenere uno spessore uniforme.
Quando la carta forno superiore comincia a gonfiarsi formando una piccola cupola, controlliamo subito la parte inferiore.
Non aspettiamo una doratura intensa: una piadina così sottile può asciugarsi molto velocemente.
Se vogliamo una base morbida da piegare o arrotolare, dobbiamo evitare di cuocerla troppo.
La stessa dose può essere divisa anche in 2 piadine più piccole.
Questa base neutra è perfetta sia per farciture salate sia per preparazioni dolci.
📊 Valori nutrizionali
Valori nutrizionali approssimativi per la piadina base, senza farcitura.
Totale ricetta
Calorie: circa 205–215 kcal
Proteine: circa 5–6 g
Grassi: circa 18–19 g
Carboidrati: circa 1,5–2 g
Per 1 porzione
La ricetta corrisponde a 1 porzione, quindi i valori nutrizionali coincidono con quelli dell’intera preparazione.
I valori nutrizionali di questa ricetta sono stati calcolati utilizzando strumenti di riferimento affidabili, come USDA FoodData Central e Cronometer. Si tratta di stime approssimative, calcolate sulla base degli ingredienti utilizzati. Possono variare in base ai prodotti scelti, alle quantità effettive e alle modalità di preparazione.
Queste informazioni hanno uno scopo puramente indicativo e non sostituiscono il parere di un medico, dietista, biologo nutrizionista o altro professionista qualificato.
© Keto senza rinunce – Keto Amica. Ricetta nata nella cucina di Oxi per ketosenzarinunce.com.