Io e il mio carattere da leonessa

Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno non ti dà istruzioni, non ti spiega cosa fare, non ti mette limiti.
Ti guarda semplicemente negli occhi e ti dice:

“Divertiti.”

Quando mi è venuta l’idea di iniziare a creare Keto senza rinunce, mio marito e mio figlio mi hanno sostenuta così.
Senza analizzare, senza giudicare, senza chiedere se fosse un progetto perfetto.

Mi hanno detto solo:

“Mamma, Ox… divertiti.”

E quel divertiti è stato per me come un soffio leggero.
Come quando apri le mani e lasci andare una farfalla.
Come quando tieni un uccellino tra i palmi e gli sussurri: Vola.

Con quel soffio di fiducia, con quella benedizione semplice, ho iniziato a volare anch’io.
A costruire, scrivere, immaginare.
A mettere anima in qualcosa che ancora non esisteva, ma che già sentivo mio.

Un giorno stavo mostrando a mio marito quello che stavo creando.
Gli raccontavo idee, progetti, sogni.

Lui mi ha guardata e mi ha detto:

“Ox, ti voglio dire solo una cosa.”

Mi sono fermata.
Ho pensato subito: Ecco, adesso arriverà qualcosa che non mi piacerà.

“Dimmi, amore.”

Con una delicatezza che solo chi ti conosce davvero può avere, mi ha detto:

“Ma tu ti rendi conto?
Sei consapevole che quando lancerai il tuo sito ci saranno anche persone che ti criticheranno?
Sei pronta?
Sei pronta ad accettare le critiche senza entrare in polemica e restando coerente con chi entrerà nel tuo blog?”

E lì ho capito perché me lo stava chiedendo.

Perché io sono una leonessa.
Leonessa nell’anima, nel carattere, nel modo di sentire.

E la mia leonessa, con le critiche, a volte non cammina sulla stessa strada.

Mi sono fermata a pensare.

È vero.
Lanciando questo progetto non sto aprendo solo un sito.

Sto aprendo me stessa.

Mi apro come donna.
Come madre.
Come moglie.
Come persona.

Ogni parola che scrivo è un pezzo di me.
E ogni giudizio potrebbe toccare non solo un’idea… ma l’anima.

So di essere impulsiva.
So che a volte non sono sempre ragionevole.
So che il mio carattere reagisce prima ancora di riflettere.

Ma so anche un’altra cosa.

Noi leoni non ci abbattiamo.
Non smettiamo di camminare perché qualcuno ruggisce più forte.

Solo che io non voglio ruggire.

Voglio essere una leonessa diversa.
Una leonessa coccolata.
Una leonessa che protegge senza ferire.
Che accoglie senza spaventare.

In quelle parole di mio marito ho sentito protezione, non critica.

Protezione verso di me.
Perché lui sa che ogni parola può ferire.
E sa quanto cuore sto mettendo in ciò che sto costruendo.

E io, nello stesso modo, voglio proteggerlo.
Promettendogli che, se arriveranno critiche, non mi spezzeranno.

Che se qualcuno non mi capirà, io lo accoglierò comunque.

Perché chi entra nel mio spazio è un ospite.

E una leonessa, nel suo territorio, non morde chi arriva con parole diverse.
Osserva.
Respira.
E sceglie con dignità.

Forse questo progetto mi farà crescere più di quanto immagini.
Forse mi insegnerà a trasformare il mio ruggito in equilibrio.

Ma una cosa la so già.

Chi entrerà nella mia casa digitale troverà una porta aperta.
E una leonessa che non fa paura.

Una leonessa che dice:

Benvenuto.

 

Se vuoi, da qui puoi continuare a camminare con me nei:Racconti di cuore.

Oppure puoi iniziare a scoprire anche le ricette: Ricette chetogeniche facili e gustose