Piadina chetogenica alla mozzarella
Una piadina chetogenica morbida, saporita e molto appagante, con una base semplice a base di mozzarella ben scolata. È una versione più ricca rispetto alla classica piadina keto e risulta molto piacevole da mangiare, soprattutto con farciture salate. Perfetta quando vuoi una piadina morbida, gustosa e con un morso più pieno.
Se prepari spesso impasti salati keto, prima di iniziare ti consiglio di leggere anche la
👉 Piccola guida agli impasti chetogenici e, quando serve,👉 Trucchi e Segreti Keto Amica.
🧾 Ingredienti
Per 2 piadine medie:
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1 uovo medio intero a temperatura ambiente
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80 g di mozzarella ben scolata
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30 g di farina di mandorle finissima
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10 g di parmigiano grattugiato fine
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7 g di psillio in polvere finissima
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10 g di olio extravergine di oliva delicato
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2 g di sale
ℹ️ Informazioni rapide
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Tempo di preparazione: 10 minuti
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Tempo di riposo: 8 minuti
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Tempo di cottura: 8 minuti
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Tempo totale: 26 minuti
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Difficoltà: facile
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Porzioni: 2 piadine medie
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Peso finale stimato: circa 140 g
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Peso di 1 porzione: circa 70 g
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Padella consigliata: 20–22 cm antiaderente
👩🍳 Procedimento
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Metti la mozzarella ben scolata in un mixer e frullala da sola per pochi secondi, fino a sminuzzarla bene.
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Aggiungi l’uovo, il sale e l’olio. Frulla ancora brevemente.
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Unisci il parmigiano, la farina di mandorle e lo psillio in polvere. Mescola o frulla solo il tempo necessario per ottenere un impasto omogeneo.
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Lascia riposare l’impasto per 8 minuti. Diventerà più compatto e lavorabile.
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Dividi l’impasto in 2 parti uguali.
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Appoggia una porzione tra due fogli di carta forno e stendila delicatamente con le mani o con un matterello, formando un disco sottile ma non troppo fine.
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Scalda bene una padella antiaderente. Trasferisci la prima piadina nella padella aiutandoti con la carta forno, poi stacca delicatamente il foglio superiore.
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Cuoci a fuoco medio-basso per circa 3 minuti per lato, girandola quando la base è asciutta e dorata.
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Ripeti con la seconda piadina.
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Appena cotte, impilale una sopra l’altra e coprile con un canovaccio pulito per 2 minuti, così restano più morbide.
✨ Consistenza
L’impasto crudo deve risultare morbido, leggermente appiccicoso ma compatto, facile da schiacciare tra due fogli di carta forno.
Dopo il riposo diventa più stabile e meno umido. In cottura la piadina deve asciugarsi senza indurirsi.
Da cotta risulta morbida, flessibile e piacevole al morso, con una struttura sottile ma non fragile. Una volta intiepidita si piega meglio e resta più comoda da farcire.
🔬 Metodo tecnico
La mozzarella rende la piadina più morbida e gustosa, ma in questa ricetta viene usata in modo semplice: prima frullata da sola, poi unita agli altri ingredienti. Questo aiuta a ottenere un impasto più uniforme senza dover complicare il procedimento.
L’uovo lega gli ingredienti e dà struttura. La farina di mandorle ammorbidisce il risultato, mentre lo psillio serve a dare elasticità e tenuta. Il parmigiano non è obbligatorio per la struttura, ma migliora molto il sapore finale.
Il riposo è importante perché permette allo psillio di assorbire i liquidi. Senza riposo l’impasto sarebbe più difficile da stendere e la piadina rischierebbe di rompersi.
❄️ Conservazione
Le piadine si conservano in frigorifero, ben chiuse, per 2 giorni.
Puoi congelarle separate da carta forno per circa 1 mese.
Per usarle dopo, scaldale pochi secondi in padella: torneranno morbide più facilmente rispetto al microonde.
💡 Segreti e trucchi
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La mozzarella deve essere ben scolata, altrimenti l’impasto resta troppo umido.
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Usa farina di mandorle finissima: con una farina più grossolana la piadina viene meno piacevole.
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Non esagerare con lo psillio, perché troppa quantità rende il risultato troppo gommoso.
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Non stendere troppo sottile: meglio una piadina media, così resta più facile da girare.
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Cuoci a fuoco medio-basso: se il fuoco è troppo alto, si colora fuori ma resta instabile dentro.
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Te lo dico sinceramente: questa versione è molto più centrata di quella senza yogurt e con tanti albumi, perché ha una consistenza più credibile da “vera piadina” e un gusto più pieno.
→ Consigli di abbinamento
Questa piadina è perfetta quando vuoi un pasto veloce ma appagante, con farciture semplici e saporite.
→ Provala con prosciutto cotto e formaggio spalmabile
→ Oppure con salmone affumicato e rucola
📊 Valori nutrizionali (stimati)
Per l’intera ricetta
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Calorie: circa 469 kcal
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Carboidrati: circa 5,9 g
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Proteine: circa 24,6 g
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Grassi: circa 38,6 g
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Peso finale della ricetta: circa 140 g
Per 1 porzione (1 piadina su 2)
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Calorie: circa 235 kcal
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Carboidrati: circa 3,0 g
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Proteine: circa 12,3 g
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Grassi: circa 19,3 g
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Peso della singola porzione: circa 70 g
Questa piadina non è solo una base per pranzo o cena: può diventare anche una colazione chetogenica salata, pratica e gustosa.
👉 [La sua versione già farcita la trovi nella sezione Colazioni chetogeniche].