Piadina chetogenica rustica all’olio e semi senza latticini
Una piadina chetogenica semplice, rustica e senza latticini, pensata per restare morbida abbastanza da essere farcita ma con un gusto pieno e naturale. I semi danno carattere, l’olio aiuta la morbidezza e il risultato finale resta pratico e credibile anche nella cucina di tutti i giorni.
Prima di iniziare: per far riuscire meglio gli impasti semplici, puoi leggere prima la 👉 Piccola guida agli impasti chetogenici. Per altri consigli pratici, trovi spunti utili anche in👉 Trucchi e Segreti Keto Amica.
🧾 Ingredienti
Per 2 piadine medie:
-
1 uovo medio intero a temperatura ambiente
-
40 g di farina di mandorle finissima
-
18 g di farina di lino dorato macinata fine
-
10 g di semi misti piccoli
(sesamo, chia, lino, canapa decorticata) -
8 g di psillio in polvere finissima
-
20 g di olio extravergine di oliva delicato
-
45 g di acqua tiepida
-
2 g di sale
-
2 g di lievito istantaneo per preparazioni salate
ℹ️ Informazioni rapide
-
Tempo di preparazione: 10 minuti
-
Tempo di riposo: 10 minuti
-
Tempo di cottura: 8 minuti
-
Tempo totale: 28 minuti
-
Difficoltà: facile
-
Porzioni: 2 piadine medie
-
Peso finale stimato: circa 125 g
-
Peso di 1 porzione: circa 62 g
-
Padella consigliata: 20–22 cm antiaderente
👩🍳 Procedimento
-
In una ciotola metti l’uovo, l’olio, l’acqua tiepida e il sale. Mescola bene con una forchetta.
-
Aggiungi la farina di mandorle, la farina di lino, i semi, lo psillio e il lievito.
-
Mescola fino a ottenere un impasto morbido, compatto e leggermente appiccicoso.
-
Lascia riposare l’impasto per 10 minuti.
-
Dividilo in 2 parti uguali.
-
Stendi ogni porzione tra due fogli di carta forno, formando due piadine sottili ma non troppo fragili.
-
Scalda bene una padella antiaderente e cuoci una piadina per volta a fuoco medio-basso per circa 3-4 minuti per lato.
-
Appena cotte, sovrapponile e coprile con un canovaccio per 2 minuti.
✨ Consistenza
L’impasto crudo deve risultare morbido, lavorabile e leggermente umido, ma non liquido. Dopo il riposo prende corpo e diventa più facile da stendere.
Da cotta, la piadina resta morbida, rustica e pieghevole, con una superficie asciutta ma non secca. I semi si sentono al morso ma non devono disturbare.
🔬 Metodo tecnico
In questa versione l’olio prende il posto dei latticini nel dare piacevolezza al morso. La farina di mandorle mantiene la base più delicata, mentre il lino e lo psillio aiutano struttura ed elasticità.
I semi danno carattere, ma restano in quantità moderata per non rendere la piadina fragile. Il riposo è importante perché permette ai secchi di assorbire i liquidi e rende l’impasto più stabile senza complicazioni.
❄️ Conservazione
Si conserva in frigorifero, ben chiusa, per 2 giorni.
Puoi congelarla separata da carta forno per circa 1 mese.
Per servirla, scaldala pochi secondi in padella.
💡 Segreti e trucchi
-
Usa semi piccoli o semi più grandi tritati grossolanamente.
-
Non aumentare troppo il lino, altrimenti il gusto diventa troppo marcato.
-
Se l’impasto è troppo asciutto, aggiungi 1 cucchiaino di acqua.
-
Se è troppo morbido, aggiungi 1 cucchiaino di farina di mandorle.
-
Cuoci sempre a fuoco medio-basso.
-
Questa versione è la più semplice delle due: pratica, neutra e facile da farcire.
→ Consigli di abbinamento
Questa piadina si presta bene a farciture fresche e saporite.
→ Provala con bresaola, rucola e avocado
→ Oppure con pollo grigliato, maionese keto e lattuga croccante
📊 Valori nutrizionali (stimati)
Per l’intera ricetta
-
Calorie: circa 500 kcal
-
Carboidrati: circa 3,7 g
-
Proteine: circa 14,8 g
-
Grassi: circa 45,5 g
-
Peso finale della ricetta: circa 125 g
Per 1 porzione (1 piadina su 2)
-
Calorie: circa 250 kcal
-
Carboidrati: circa 1,9 g
-
Proteine: circa 7,4 g
-
Grassi: circa 22,8 g
-
Peso della singola porzione: circa 62 g
Questa piadina non è solo una base per pranzo o cena: può diventare anche una colazione chetogenica salata, pratica e gustosa.
👉 [La sua versione già farcita la trovi nella sezione Colazioni chetogeniche].